<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0">
  <channel>
    <title>Italian Tgirl</title>
    <link>http://www.italian-tgirl.org/modules/smartsection/</link>
    <description>trav trans crossdresser transgender</description>
    <lastBuildDate>Mon, 01 Dec 2008 17:28:52 +0100</lastBuildDate>
    <docs>http://backend.userland.com/rss/</docs>
    <generator>SmartSection</generator>
    <category>Racconti</category>
    <managingEditor>admin@italian-tgirl.org</managingEditor>
    <webMaster>admin@italian-tgirl.org</webMaster>
    <language>it</language>
        <image>
      <title>Italian Tgirl</title>
      <url>http://www.italian-tgirl.org/images/logo.gif</url>
      <link>http://www.italian-tgirl.org/modules/smartsection/</link>
      <width>144</width>
      <height>80</height>
    </image>
            <item>
      <title>Elvia</title>
      <link>http://www.italian-tgirl.org/modules/smartsection/item.php?itemid=14</link>
      <description></description>
      <pubDate>Tue, 12 Feb 2008 21:40:00 +0100</pubDate>
      <guid>http://www.italian-tgirl.org/modules/smartsection/item.php?itemid=14</guid>
    </item>
        <item>
      <title>Le uscite notturne di Lexycross!</title>
      <link>http://www.italian-tgirl.org/modules/smartsection/item.php?itemid=12</link>
      <description></description>
      <pubDate>Sun, 09 Dec 2007 16:10:00 +0100</pubDate>
      <guid>http://www.italian-tgirl.org/modules/smartsection/item.php?itemid=12</guid>
    </item>
        <item>
      <title>IL SOGNO DELLA VITA</title>
      <link>http://www.italian-tgirl.org/modules/smartsection/item.php?itemid=7</link>
      <description>&lt;span style=&quot;color: #000099;&quot;&gt;Questo scritto che invio non è una storia, non è una poesia, non è nemmeno prosa, è ed intende essere solo uno stato d&#039;animo in un momento particolare della mia vita. Ringrazio per avermi dato questa opportunità.&lt;/span&gt;</description>
      <pubDate>Sat, 16 Sep 2006 17:20:00 +0200</pubDate>
      <guid>http://www.italian-tgirl.org/modules/smartsection/item.php?itemid=7</guid>
    </item>
        <item>
      <title>alessia</title>
      <link>http://www.italian-tgirl.org/modules/smartsection/item.php?itemid=5</link>
      <description>la mia vita con Alessia</description>
      <pubDate>Wed, 31 May 2006 14:10:00 +0200</pubDate>
      <guid>http://www.italian-tgirl.org/modules/smartsection/item.php?itemid=5</guid>
    </item>
        <item>
      <title>Una parte della mia storia</title>
      <link>http://www.italian-tgirl.org/modules/smartsection/item.php?itemid=4</link>
      <description>Prima di sposarmi, vivevo con mia madre e, di tanto in tanto, avevo la possibilità di diventare Ylenia. Un giorno mia madre mi comunicò che sarebbe andata a fare una gita di una settimana in Sicilia, con un gruppo di pensionati. Pensate come mi sentii.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avevo una settimana per essere Ylenia, più o meno quando lo volevo. Rimasta sola, decisi di fare un inventario di ciò di cui disponevo. Come scarpe avevo un paio di Chanel di pelle nera, tacco 6 cm, classiche. Poi avevo un paio di sandali, sempre neri, con il tacco più basso, di quelli che si usano soprattutto in primavera o estate, senza calze. Lepisodio che sto raccontando risale alla fine di settembre. Meglio non pensare a quanti anni sono passati.&lt;br /&gt;Avevo poi un twin set di cotone, colore azzurro, molto carino, che si abbinava bene ad una gonna grigia non troppo corta (circa 5 cm sopra il ginocchio), con uno spacchetto laterale piuttosto intrigante. Trovai anche un vestito da sera, nero (un colore che piace a tutte noi, credo), che arrivava un po sopra le caviglie. Bello, ma difficilmente utilizzabile, daltronde io non facevo uscite en femme, quindi in casa potevo indossare tutto quello che volevo. Cera anche un paio di pantacollant di tessuto acrilico, colore verdino, pieni di strass, molto particolari. Trovai anche altre cose, ma erano prettamente invernali. Ricordo ancora una gonna di lana nera, piuttosto fasciante, che accoppiavo ad una maglia rossa leggermente scollata, con qualche piccola punta di strass. Dovè che stavo bene, era sulle calze, che sono sempre state la mia passione e sulle quali sono sempre stata molto esigente. Ne avevo molte, soprattutto collant, che in generale preferisco alle autoreggenti, che pure potrei permettermi, perché solitamente non uso gonne troppo corte. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come intimo non avevo granché, soltanto un reggiseno ed un paio di mutandine di colore bianco. Ricordo come se fosse adesso, la sensazione di fastidio di quel paio di mutandine, la cui parte posteriore si infilava sempre.. beh, avete capito, ma dovevo abituarmi perché non avevo altro. Dove ero decisamente scoperta, era nel settore maquillage, quindi mi recai presso un supermercato di una zona distante da casa mia (lidea di entrare in una profumeria mi terrorizzava), quindi mi accostai ad uno di quegli stand dove cè tutto, non ricordo di quale marca e mi rifornii più o meno di ciò che mi occorreva. Purtroppo la parte più difficile doveva ancora arrivare. Il pagamento alla cassa. Acquistai anche molte cose da mangiare (unesigenza che, oltre tutto, avevo sul serio), quindi buttai tutto nel carrello e, bene o male, me la cavai, anche se il portafoglio si era sgonfiato di parecchio e di certo non a causa dell&#039;acquisto di latte e e pane. Non mi soffermo sul numero di battiti cardiaci che avevo raggiunto in quel momento. Credo che abbiate esperienza anche voi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tornata a casa, detti inizio alla vestizione. Mi spogliai tutta (adesso ho messo qualche chiletto, ma allepoca non ero male e lo dicevano anche le vere donne che avevano a che fare con la mia parte maschile. Lo dicono anche ora, a dire la verità). Per prima cosa, mi feci una buona depilazione, sulle gambe e sul torace, mentre sulle braccia non ho mai avuto granché, quindi mi smaltai le unghie di rosso bordeaux, ma solo quelle dei piedi, in quanto quelle delle mani me le mangio, ancora oggi. Avrei sempre voluto provare le unghie finte, ma sinceramente finora non le ho mai utilizzate. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno volta fatto asciugare lo smalto, iniziò la fase che da sempre preferivo, in quanto presi un paio di calze nere da 15 den nuove ed iniziai ad aprire la confezione, unoperazione che mi è sempre piaciuta tantissimo. Il mio colore preferito è il grigio fumè, ma avevo intenzione di indossare la gonna grigia, quindi il nero sarebbe andato sicuramente meglio. Non mi piacciono le calze che si vendono in quei brutti pacchettini di cartone. Preferisco le confezioni grandi, di materiale trasparente e di marca buona (per me, le migliori sono le Philippe Matignon, ma quanto costano e come è difficile comprarle, visto che al supermercato non si trovano). Iniziai ad infilarle, con calma, per non correre il rischio di smagliarle, ma avevo una certa esperienza, quindi andavo abbastanza sicura. Una cosa che mi piace tantissimo, sono quegli ancheggiamenti naturali che si fanno quando le calze sono state tirate su, e si deve distendere bene il corpino. Inoltre, mi piaceva molto limpatto visivo delle unghie smaltate che si vedevano sotto il velo della calza, nonostante il tassello di protezione. Nel frattempo, iniziavo a dare qualche occhiata sfuggente allo specchio. Ylenia stava venendo su bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A quel punto, presi la gonna grigia e la infilai rapidamente, quindi toccò alla maglietta del twin set ed al giacchino superiore, a maniche lunghe, dopodiché indossai una parrucca a caschetto castana (come i miei capelli naturali), che avevo acquistato ad un mercatino dellusato. Era carina e non dava nellocchio. Sempre davanti allo specchio, mi misi a sedere, prima a gambe unite, poi iniziai ad accavallarle in vari modi, quindi mi alzai ed infilai le Chanel. Quei sei centimetri di tacco mi davano un certo slancio. Mi guardai ancora una volta e convenni, tra me e me, ridacchiando, che non ero poi così male. Ricordo bene, però, che con la Chanel perdevo leffetto delle unghie smaltate, quindi le tolsi per mettere i sandali che, come ho detto, vanno meglio a gambe nude, ma ho notato che sono molte le sorelline che le indossano con le calze, perché in questo modo si raggiunge un grande livello di femminilità. Leffetto mi piaceva e tenni i sandali. Forse, avevo un immagine un po troppo da professoressina, ma il mio scopo non è mai stato quello di scioccare e poi mi sono sempre sentita a mio agio con un abbigliamento di questo tipo. Chi ama la donna aggressiva non deve rivolgersi ad Ylenia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A quel punto mi tolsi il giacchino ed andai in bagno per le operazioni di trucco, che svolsi forse con troppa rapidità, come spesso mi è accaduto, ma troppa era lo voglia di vedere finita.lopera. Confesso di non essere mai stata capace di applicare bene il rossetto, almeno così come avrei voluto. Credo sia la cosa più difficile. In generale non amo troppo caricare il viso di trucco, sebbene non abbia mai saputo resistere alla voglia di mettere il rossetto di colore bordeaux, anche perché lo smalto che uso è solo di quel colore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque, andai di nuovo davanti allo specchio e vidi Ylenia pronta, felice. Mi piacevo.... (fine prima puntata).</description>
      <pubDate>Sun, 28 May 2006 19:00:00 +0200</pubDate>
      <guid>http://www.italian-tgirl.org/modules/smartsection/item.php?itemid=4</guid>
    </item>
        <item>
      <title>Aurora</title>
      <link>http://www.italian-tgirl.org/modules/smartsection/item.php?itemid=2</link>
      <description>&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;color: #0000FF;&quot;&gt;La mia storia: donna non si nasce, si diventa!&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;</description>
      <pubDate>Sat, 27 May 2006 17:00:00 +0200</pubDate>
      <guid>http://www.italian-tgirl.org/modules/smartsection/item.php?itemid=2</guid>
    </item>
        <item>
      <title>Novità</title>
      <link>http://www.italian-tgirl.org/modules/smartsection/item.php?itemid=1</link>
      <description>In questa sezione potrai pubblicare i tuoi racconti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono ammessi solamente racconti &quot;soft&quot;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;img src=&quot;http://www.italian-tgirl.org/uploads/smil446ee67e5092b.gif&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;</description>
      <pubDate>Fri, 26 May 2006 12:10:00 +0200</pubDate>
      <guid>http://www.italian-tgirl.org/modules/smartsection/item.php?itemid=1</guid>
    </item>
      </channel>
</rss>